Sale, sale e sale

Curiosità

Sale, sale e sale

11 marzo S. Costantino re

Non vi è mai capitato di rovesciare il sale e fare il gesto scaramantico di buttare due pizzichi e buttarli dietro alle spalle? Ma da dove arriva questa credenza che il sale rovesciato sia di malaugurio? Il sale è un elemento considerato da sempre molto prezioso , tanto che veniva dato come stipendio (salario) ai magistrati e i soldati romani. Per questo gli antichi romani l’offrivano agli ospiti in segno di amicizia: lasciarlo cadere significava infrangere quel sacro vincolo, e perciò era un gesto che portava male.Un giorno, sembra che un invitato abbia inavvertitamente fatto cadere la coppa sul tavolo, suscitando l’ira del padrone di casa il quale, sguainata la spada, uccise il poveretto. Pare che questo episodio abbia fatto nascere il detto che versare il sale porti sfortuna. Inoltre nel dipinto “L’ultima cena” di Leonardo da Vinci si vede del sale rovesciato sulla tovaglia, il giorno dopo Gesù fu tradito da Giuda. Si dice che il sale versato sulla porta di casa allontanasse le streghe. Il lancio di manciate di sale sulle spose garantisse prosperità alle nuove famiglie. Buttare sale sul fuoco condurrebbe all’inferno.  Da tutte queste superstizioni si rileva quanto prezioso fosse questo prodotto. Oggi ha ancora questa valenza? Non lo so, ma inutile dire che tutte queste usanze sono molto affascinanti. La prossima volta vi parlerò di “Dono che punge, dono che disgiunge” Cosa sarà? Seguite le storie dell’Emporio di Serena

Un bacio dalla vostra Serena.