Sentiero degli Dei

News dall'Emporio

Sentiero degli Dei

05 marzo S. Teofilo vescovo

Alcuni giorni fa parlando con una cliente ho scoperto dell’esistenza anche al Nord di un “Sentiero degli Dei”. Dico anche perchè, già sapevo dell’esistenza di un sentiero sulla costiera amalfitana, così chiamato. Ma ignoravo che ci fosse una via o sentiero degli Dei che collega Bologna a Firenze. Da Piazza Maggiore sino (quasi) a Piazza della Signoria. Un cammino da centoquaranta chilometri, da percorrere in cinque giorni. Con lo spettacolare inizio, per 4mila metri, sotto il porticato più lungo del mondo, da San Petronio al Monte Adone.

“Risalente al tempo degli Etruschi, ancor oggi vive fra l’Emilia Romagna e la Toscana un percorso millenario che collega Bologna a Firenze, denominato la “Via degli Dei”.Da Fiesole a Felsina, l’attuale Bologna, gli Etruschi lo percorsero per sviluppare i loro traffici e favorire il loro dominio sulla Pianura Padana per almeno quattro secoli (VII-IV sec. A. C.). Successivamente i Romani, avendo fondato nel 189 a.C. la colonia di Bononia, sentirono la necessità di garantire un collegamento con Arezzo e Roma passando dagli Appennini e costruirono, sul tracciato etrusco, una vera e propria strada. Neppure durante il medioevo si perse l’abitudine di battere a piedi o a cavallo questo antico percorso, il più agevole che permettesse di attraversare l’Appennino. Al lastricato romano, sfaldatosi nel tempo, si sostituì un semplice sentiero, stile mulattiera, senza pavimentazione, più stretto, utilizzato dai viandanti che avessero necessità di transitare su questo tratto.  Ideale per gli amanti del trekking e della mountain bike, la via è oggi una fra le principali attrattive dell’Appennino Tosco Emiliano. Ricostruito a partire dagli anni ’90, il sentiero attraversa numerosi luoghi di interesse naturalistico e paesaggistico a quote intorno ai 1000 m s.l.m. In alcuni punti i sentieri passano proprio sulle antiche pavimentazioni stradali ancora superstiti dopo 2000 anni di storia.

Perché Via degli Dei Il nome deriva probabilmente dai toponimi di alcuni monti attraversati, come Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, monte di Giove), Monte Venere, Monte Lunario (Lua era la dea romana dell’espiazione).”

Quindi alla cliente dell’Emporio in procinto di fare questo trekking, buon cammino!

Un bacio dalla vostra Serena